28/01/2012

politica ,partiti, lider,la nostra testa e la nostra pancia non vi regge più,siete dei criminali incalliti e senza cuore prendete soldi a sbafo per voi.Politica senza più nessuna etica se non quella di spolpare le ossa ad un popolo alla fame

oramai in alcuni settori c'è fame vera,senza nessuna remora,come fanno i boss,la mafia e tutti i criminali incalliti. 

prendete a gente che vi mantiene e strige la  cinghia, nulla vi fa retrocedere dall'insano proposito egoistico di mantenere stipendi che vi siete dati da soli e nulla vi fa capire che noi abbiamo capito, manco le trasmissioni dove gente normale non estremisti vi dicono che ne abbiamo pieni i coglioni di voi politica,costate troppo, non solo voi,ma tutto l'indotto, non siete più partiti ma aziende, tanto vale che falliate, sarebbe l'unico fallimento che festegeremmo,basta,basta,basta, non state facendo un bel niente, state tenendo solo i vostri privilegi, vi autolodate, autoplocamate, autoeleggete, ma andate a fare in culo, dovete subito,domani,abbassare il costo della politica, in primis lo stipendio, va dimezzato, poi snellire i partiti, anche lì stipendi da fuori di testa e poi via presidenze,gettoni,province,direttori e la rai che è il rifugio trombati e pagate dalla povera gente, fate schifo ,via carciofi parenti di politici che reggono università,mignotte dalla regione e trote che stanno a magnà col papa che porta i soldi in tanzania, via i figli,nipoti,mogli,parenti,amici e amanti,servi e di tutto siete troppi,lo capisce pure un deficiente che non lavorate, fate la vostra vita a sbafo e nel lusso, sulle spalle di gente che lavora,risparmia per vedere le vostre schifose persone in tv , ma venite da noi, altro che tv, sputacchi,calci in culo,forconi sempre nel culo vi aspettano,basta, siete troppi senza morale,amor di patri, solo criminali che si sdpacciano per politici

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/un-viaggio-gra...

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I viaggi (gratis) della Casta ci costano 17 milioni

I trasporti dei parlamentari costano agli italiani 17 milioni di euro ogni anno. Viaggiano a sbafo anche gli ex deputati



Camera e Senato sono impegnati, in questi giorni, a vedere dove si possa operare una qualche risparmio.Tra diaria, appalti e bonus, si è pensato di dare una sforbiciata anche ai viaggi di deputati e senatori, puntando sulla buona volontà di questi.

Ogni onorevole, oggi, può viaggiare gratuitamente sul territorio nazionale, che prenda aereo,nave o treno. Non paga i pedaggi autostradali, e riceve, alla Camera, un ulteriore rimborso per percorrere la distanza da casa all’aeroporto più vicino e dallo scalo di Fiumicino aMontecitorio (la cifrà è di 3. 323, 70 euro a trimestre che diventano 3. 995, 10 se l’aeroporto dista più di cento chilometri da casa).

Al Senato non esiste una voce unica, ma è previsto un rimborso forfettario di 1. 650 euro al mese che va a sostituire quei bonus che un tempo erano le “spese accessorie di viaggio” e le “ricariche telefoniche”. I viaggi dei parlamentari sulla rete nazionale sono sempre gratuiti, che l’onorevole sia in viaggio per lavoro o che parta per le vacanze. Sui trasporti, i Questori della Camera ritengono di poter risparmiare nell’anno a venire la bellezza di un milione di euro. I senatori questori, invece, la consistente cifra di mezzo milione di euro.

Come? Invitando i parlamentari a spendere meno. Facile, ma come si fa? Nel bilancio della Camera 2010 le “Spese di trasporto” ammontano a 11. 605. 000 euro, così divisi: 8. 180. 000 per viaggi aerei, 1. 650. 000 per i treni, 600. 000 per i pedaggi autostradali, 200. 000 perautonoleggio. Altri 15.000, infine sono stati investiti alla voce “altre spese di trasporto”. La Camera, a differenza del Senato, separa nel proprio bilancio la spesa di trasporto dei deputati eletti all’estero. È una cifra considerevole: far arrivare in Parlamento i 12 onorevoli dai cinque continenti costa in un anno la bellezza di 950. 000 euro (anche perchè, prima che l’ufficio di presidenza suggerisse di tirare la cinghia, gli eletti all’estero prediligevano la classe business per il lungo tragitto).

Ma i cittadini italiani non pagano solo i viaggi sul territorio nazionale ai deputati in carica.Montecitorio spende circa 900mila euro l’anno per far viaggiare gratis gli ex deputati. Non dovunque, però. Chi è stato eletto almeno una volta alla Camera può beneficiare di dieci voli aerei gratis ogni anno e della possibilità di viaggiare in treno su Intercity e Regionali, ma non suiFrecciarossa. Per il 2010 Palazzo Madama ha speso 1. 300. 000 euro per il trasporto degli ex senatori contro una previsione iniziale di 1. 900. 000. Trasportare invece i senatori in carica è costata alle casse del Senato 5. 810. 000 euro contro una previsione iniziale di 5. 220. 000.

Più o meno quello che è stato risparmiato dagli ex senatori è stato speso in viaggio da quelli in carica. Tecnicamente funziona così: il parlamentare mostra la propria tessera e sono poi le compagnie aeree, ferroviarie o marittime a far arrivare il conto alla Camera di appartenenza. Lo stesso avviene per i pedaggi autostradali. Il parlamentare dispone di un apparecchio telepass e di una viacard: il conto arriva al Parlamento.

Ma cosa succede nel resto d’Europa? Una situazione simile a quella italiana si può riscontrare solo in Belgio. In Germania è gratuita la circolazione ferroviaria; per i voli interni, però, si possono chiedere rimborsi motivati. La Francia ha un sistema misto: il deputato dispone di un abbonamento ferroviario, di 40 voli andata e ritorno dal collegio dal quale proviene e di altri 6 viaggi (sempre a / r) fuori da quello. In Spagna il meccanismo è legato alla diaria: i viaggi all’interno del territorio nazionale consentono di ottenere una diaria di 120 euro al giorno. Per quelli all’estero la dia-ria sale a 150 euro. L’Olanda paga ai propri deputati il viaggio in treno in prima classe. Se non esistono mezzi pubblici l’onorevole ha un rimborso per l’utilizzo dell’auto propria di 0, 37 euro per ogni chilometro percorso. In caso esistano mezzi pubblici il rimborso è assai più misero: 0, 9 euro a chilometro. In Austria, infine, gli onorevoli dispongono di un piccolo forfait di 489 euro al mese che però viene ricompreso nella voce omnicomprensiva delle “spese di rappresentanza”.

 

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27/01/2012

castelli scappa via per le parole:non rompermi i coglioni, la lega si scandalizza degli altri,ma con quello che dice bossi ,oltre ai rutti,pernacchie e gesti ,ma lega vai a cagher

 

finalmente pane al pane, castelli che si offende,ma non capisco il suo capo ogni tre parole una è parolaccia, oltre ai gesti tipici del troglodita padano, che io essendo padana a dire il vero mi vergogno nel dire sono lombarda,ma è successo anche a me nel mio piccolo,il sindaco di piancogno un anno fa alle mie rimostranze per il fatto del comune che nulla faceva e fa per un problema di inquinamento acuastico a casa mia mi sfogai sul mio blog, mi minacciò di denuncia,gli rispodi che smettevo se lo faceva il suo capo,campione di schifezze.

Parliamo di cose serie,è colpa dei siciliani se ci sono 30.000 dipendenti pubblici o della politica, hanno comperatoi i voti,prima la dc e psi, adesso gli altri,ma castelli fino a due mesi fa con chi stava con le vergini martiri da arcore,ma per me la lega nord s'è venduto tutto dal buco retro al davanti, ma che vadano in tanzania, e dubito che la tanzania se li tenga, magari lì si che dovrebbero stare attenti al loro colorito e volgare linguaggio, castelli vai a lavorare, tu bossi,maroni,il cerchi delle fattucchiere di piancamuno, e tutti i tuoi compari ignoranti,disgraziati, senza arte e parte,ladrate più di roma ma vai a cagher


L'operaio a Castelli: ''Tu non mi devi rompere i c...''


Il senatore della Lega Roberto Castelli

abbandona lo studio televisivo di Michele

Santoro, durante la trasmissioneservizio pubblico  ,

dopo che un operaio cassintegrato sardo gli

dice: "Castelli tu a me non mi devi rompere i

c...". Castelli, poco prima aveva avuto un

vivace botta e risposta anche con alcuni

lavoratori siciliani, uniti nella protesta

insieme a quelli sardi. "La Sicilia è quella che

spreca di più - aveva detto - voi avete 23 mila

dipendenti pubblici, mentre in Lombardia ce

ne sono solo tremila." In chiusura di

trasmissione, l'operaio ha poi precisato che le

sue parole, sebbene fuori luogo, "sono state

molto meno offensive di quelle dette prima

da Castelli nei confronti delle regioni del Sud

e dei lavoratori del meridione"



castelli,lega,bossi,servizio pubblico


la lega al nord, milano dove fa togliere il

tricolore e la digos per caga purissima lo fa

togliere,ma io intanto il capo della digos di

milano lo manderei in un isola deserta, anzi

lo licenzierei, vergogna io italiana devo

vedere ste cose, vergogna



11:01 Scritto da: annaquerciaa1 in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: castelli, lega, bossi, servizio pubblico, milano, sicilia | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

26/01/2012

via i fascisti dal nostro paese, per loro solo un posto c'è galera a vita

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.
 
 

(Bertold Brecht) questo non è più uno stato democrati fondato sul lavoro, ma uno stato dittatoriale formato da mafie politiche
da tre anni di notte sono sotto pressione per rumori,che sono vibrazioni,queste non le toglimanco se ti isoli ecc, il comune non li sente,l'arpa di brescia non sa da dove vengono,il maresciallo dei carabinieri mi dice che devo andare dall'ottorino, cioè non fa nulla e siccome io ho fatto denuncia penale perchè sto malissimo, cioè è come se di notte mi sbronzassi,mi alzo che barcollo, e il procuratore fa fare le indagini dai carabinieri e l'arpa, sono nella merda, adesso mi chiedi paghi le tasse per mantnere l'arpa,i carabinieri e il cumune,una boma gli metterei, io non si dove sbattere la testa, ho messo in vendita la casa, nessuno la compera,non ho soldi per cambiare casa e sto crepando, svegliatevi che oggi tocca a me e domani a tutti, questa è una dittatura e mi chiedo il perchè un maresciallo dei carabinieri si comporta così, che devo fare io se vedo cose strane,non denuncio perchè la fiducia non c'è più, e mi chiedo una volta che questi che devono proteggerci invece fanno cose che io credo siano a livello di mafietta,una volta scoperti devono finire in galera e banditi da tutto ciè che è pubblico, sia il sinfdaco, che l'assessore all'ambiente,alla sanità e il maresciallo di piancogno
 
 

14:07 Scritto da: annaquerciaa1 in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fascisti | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

il fascismo non è mai morto,oggi è più presente che mai

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.
(Bertold Brecht)


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11:34 Scritto da: annaquerciaa1 in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: fascismo | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

fascisti non sono mai andati via, sempre fra noi sono rimati sopiti ieri,oggi ben svegli,isoliamoli, sono criminalia

 

 

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.
(Bertold Brecht)




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10:07 Scritto da: annaquerciaa1 in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fascisti | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook